Follow-up del progetto Europeo NMTrypI

Sabato, 8 Giugno 2019
Follow-up del progetto Europeo "New Medicines for Trypanosomatidic Infections (NMTrypI)"

Il progetto Europeo del 7° programma quadro New Medicines for Trypanosomatidic Infections (NMTrypI) 2014-2017 presenta, a due anni di distanza dalla sua conclusione, il video ( https://www.youtube.com/watch?v=hkm0ropFR7Y&feature=youtu.be) riguardante il risultato ottenuto trattando 12 cuccioli di beagle infetti da Leishmaniainfantum con la molecola NMT-A2, scoperta e sintetizzata nel corso del progetto dal gruppo della Prof. Theodora Calogeropoulou della National Hellenic Research Foundation (Atene). NMT-A2 è stato sviluppato nel corso del progetto e prima testato su cellule di parassita e su cavie. Le varie forme di leismaniosi canina ed umana sono presenti in molte parti del mondo ed in aumento in Europa.

Lo studio clinico sui cani ha seguito rigorosi protocolli sperimentali ed ha confrontato l'efficacia del composto NMT-A2 con quello del farmaco in uso ed indicato per il trattamento di tali infezioni (miltefosina, Milteforan) ed è stato eseguito dal gruppo del Prof. José Maria Alunda dell'Università Complutense di Madrid (UCM) che ha anche supervisionato l'andamento a lungo termine (2 anni) dei cucclioli trattati una volta adottati. I risultati ottenuti sono stati ottimi ed hanno dimostrato la maggiore efficacia di NMT-A2 e minori effetti collaterali rispetto a miltefosina e saranno pubblicati quanto prima. Al momento, il Coordinatore ed i partecipanti al progetto stanno cercando risorse per completare lo sviluppo di NMT-A2 così da renderlo disponibile per la cura di leismaniosi canina ed umana.

Al progetto hanno partecipato e contribuito al suo successo:

L'Università di Modena and Reggio Emilia, (UniMORE),coordinatore; National Hellenic Research Foundation, (NHRF), Grecia; Università di Siena (UNISI), Italia; Fraunhofer Institute for Molecular Biology and Applied Ecology-ScreeningPort (Fraunhofer), Germania; Institute for Molecular and Cell Biology, (IBMC), Portogallo; Tydock Pharma srl. (TYDOCK), Italia; Hypha Discovery Ltd, (Hypha), Regno Unito; National Center for Research (NCR), Sudan; Heidelberg Institute for Theoretical Studies (HITS), Germania; Bernhard Nocht Institute for Tropical Medicine (BNI) Germania; Complutense University of Madrid (UCM), Spagna; Centro de Pesquisa em Energia e Materiais (CNPEM), Brasile. 

 

Per l'Università di Siena ha partecipato il gruppo del Prof. Stefano Mangani composto dai Dr. Cecilia Pozzi, Manuela Benvenuti, Flavio di Pisa, Lucia dello Iacono, Giacomo Landi del Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia.