
Pubblicato nella prestigiosa rivista internazionale Nature Communications lo studio chimico-farmaceutico che ha portato all’identificazione di MSP20, un nuovo agonista del recettore TRPV1 dotato di attività analgesica di lunga durata e di potenziale attività neuroprotettiva. Lo studio è stato condotto all’Università di Siena (Dipartimento di Biotecnologie Chimica e Farmacia – A. Brizzi, S. Maramai, E. Dreassi, F. Poggialini, C. Vagaggini; Dipartimento di Scienze della Vita – M. Frosini; Dipartimento di Medicina Molecolare e dello Sviluppo – F. Pessina) in collaborazione con altri Atenei italiani (Università degli Studi “Magna Græcia” di Catanzaro, Dipartimento di Scienze della Salute; Università della Calabria, Cosenza, Dipartimento di Farmacia e Scienza della Salute e della Nutrizione; Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”, Napoli, Dipartimento di Medicina Sperimentale, Divisione di Farmacologia), con l’Endocannabinoid Research Group, Istituto di Chimica Biomolecolare, Consiglio Nazionale delle Ricerche (Pozzuoli) e con un prestigioso network internazionale della Columbia University (Department of Biochemistry and Molecular Biophysics and Integrated Program in Cellular, Molecular and Biomedical Studies, New York, NY, USA).
Il lavoro “Design, sinthesis and structural mechanism of action of TRPV1 agonist MSP20 with long-lasting analgesic effect” è accessibile tramite il link www.nature.com/articles/s41467-026-74972-3.
